Osservatorio Regionale della Biodiversità
Regione Autonoma Valle d'Aosta

La Valle d’Aosta possiede un patrimonio naturale di ingente valore, circa il 30% del territorio è interessato da aree naturali protette, da siti appartenenti alla rete ecologica europea Natura 2000 e da quattro giardini botanici alpini.

Il progetto VDA Nature Métro, nell'ambito del Programma Operativo FESR Competitività regionale 2007/2013, nasce per rispondere in maniera sistematica all'esigenza di creare una forte immagine unitaria di tutte le aree naturali valdostane sottoposte a tutela, aumentandone così la visibilità e superando l'attuale frammentazione del contesto, al fine di trasmettere un concetto di tutela e di fruizione naturalistica consapevole e accessibile.
A livello nazionale, nel maggio 2010, è stata presentata la Strategia nazionale per la biodiversità, il cui obiettivo principale è quello di conservare la biodiversità garantendo l'utilizzo dei suoi elementi in modo sostenibile e durevole attraverso un approccio multidisciplinare, nonché la condivisione e la collaborazione tra i diversi attori coinvolti, tra cui decisori politici, Amministrazioni locali, esponenti del mondo accademico e scientifico.

Attraverso il sistema di banche dati naturalistiche, l’Osservatorio contribuisce in maniera significativa al Piano d’Azione europeo per la salvaguardia della biodiversità, attraverso azioni di monitoraggio degli habitat e delle specie finalizzate al potenziamento delle conoscenze.
In particolare, le attività in capo al Museo Regionale di Scienze Naturali della Valle d'Aosta riguardano il supporto scientifico alla costruzione del Sistema VIVA (Valle d’Aosta unica per natura), la creazione di banche dati relative agli aspetti naturalistici e di pressione antropica, l'aggiornamento, la valutazione e la definizione delle modalità di implementazione dello stato delle conoscenze scientifiche per ogni sito naturale, la messa a punto di metodologie di rilievo e monitoraggio dei dati e di protocolli per l’elaborazione degli stessi, l'individuazione di bioindicatori floristici, faunistici e di habitat nonché indicatori socio-economici comuni per il monitoraggio dei siti ed in particolar modo per la rete Natura 2000, l'individuazione della rete ecologica regionale.
Per fare fronte a questi impegni, a sostegno del progetto VDA Nature Métro, si inserisce la creazione dell'Osservatorio regionale della biodiversità, di cui il Museo Regionale di Scienze Naturali della Valle d’Aosta è soggetto attuatore, espressione dell’elevato valore naturalistico della Regione.
L'Osservatorio è inteso come un sistema di banche dati naturalistiche a supporto della gestione di queste aree ad alta valenza naturalistica, ma anche a disposizione dell’utenza che voglia documentarsi su tale patrimonio.
L’Osservatorio è parte essenziale del progetto “VDA Nature Métro” poiché le informazioni e le indicazioni che saranno fornite dovranno essere improntate alla salvaguardia e alla fruizione consapevole dei siti.
L’utenza ha così la possibilità di documentarsi sulle caratteristiche naturali presenti e potrà contribuire all’implementazione dei contenuti delle Banche dati naturalistiche con le proprie segnalazioni.