Habitat Natura 2000
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Habitat
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Nome habitat 3130 Acque stagnanti, da oligotrofe a mesotrofe, con vegetazione dei Littorelletea uniflorae e/o degli Isoëto-Nanojuncetea (cod.3130)
Codice CORINE 22.12; 22.31; 22.32
Struttura fisionomica ed ecologica
Tendenze dinamiche
Habitat intrinsecamente sensibile perché caratterizzato da dimensioni ridotte e dalla presenza di specie effimere e di piccola taglia e particolarmente soggetto a tutte le pressioni ecologiche e antropiche che possono modificare direttamente la formazione e il mantenimento di habitat umidi. Tra i fattori di disturbo di origine antropica è opportuno distinguere quelli che ne determinano una totale distruzione e quelli che invece ne causano il degrado o la perturbazione. Le principali minacce sono: la distruzione totale dell’habitat con mezzi meccanici, le variazioni nell’uso del suolo, in particolare la cessazione di attività agropastorali estensive e l’intensificazione delle attività agricole, il drenaggio, l’input di nutrienti, il disturbo fisico eccessivo sui sedimenti, l’ingresso di specie invasive, aliene e ruderali (Grillas et al., 2004; Bagella & Caria, 2012).
Riferimenti fisiosociologici
All. Alnion incanae Pawlosky 1928: ass. Alnetum glutinoso-incanae Oberd. 1953 p.p.
Specie guida
Sparganium angustifolium
Descrizione
Acque ferme (laghi, stagni) con vegetazione anfibia costituita da specie di piccola taglia, sia perenni (ordine Littorelletalia uniflorae) che annuali pioniere (Nanocyperetalia fusci), che si sviluppa ai margini, con acque da oligotrofe a mesotrofe. Nei corpi idrici temporanei nonostante le dimensioni ridotte è spesso presente una microzonizzazione, ad aree concentriche o a mosaico con altri habitat quali acque oligomesotrofe calcaree con vegetazione bentica di Chara spp. (3140) condizionata dalla morfologia del bacino (Grillas et al., 2004;Bagella et al., 2007). In questi contesti l’habitat 3130 occupa le zone dove l’acqua è più profonda.
Note gestionali
Sono vietate le seguenti attività: 1. L’alterazione del regime idrico naturale, le manomissioni e le trasformazioni delle sponde; 2. Il danneggiamento e/o il taglio della vegetazione acquatica e di ripa; 3. L’introduzione e il popolamento di fauna ittica non autoctona; 4. La modifica della componente organica delle acque tramite immissione di sostanze inquinanti.
Elenco siti in cui l'habitat Natura 2000 è presente Codice % coperta Rappresentatività Superficie relativa Grado di conservazione Valutazione globale
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Nome habitat 3130 Acque stagnanti, da oligotrofe a mesotrofe, con vegetazione dei Littorelletea uniflorae e/o degli Isoëto-Nanojuncetea (cod.3130)